UN SECOLO DI STORIA MOTOCICLISTICA DELLA FAMIGLIA PASOLINI
DI RIMINI
Vi racconto brevemente la storia motociclistica della mia famiglia,
iniziata ai primi del novecento con il nonno Antonio, proseguita con
papà Massimo e mio fratello Renzo, detto "PASO", e che ora
continua con me e la PASO MOTOR.
Il mio nome è Paolo Pasolini, nel 1985 sono subentrato a mio padre Massimo
nella concessionaria CAGIVA, e l'ho denominata "PASO MOTOR" in onore
e ricordo di mio fratello Renzo, grande campione motociclistico scomparso a
Monza nel maggio 1973 durante una tragica gara, in cui perì anche il grandissimo
Jarno Saarinen.
Da inizio secolo, noi Pasolini, apparteniamo alla storia della moto, perché siamo
geneticamente contagiati dalla "PASSION DE MUTOUR". Nonno Antonio,
negli anni '10 andò a Milano a lavorare alla Breda e tornò con un TRATTORE,
una TREBBIATRICE e una moto FRERA: in giugno trebbiava il grano e poi c'erano
le moto e Nonna Ester, maestra, che voleva che i figli studiassero. Papà Massimo,
che aveva cattive amicizie (campioni come Dario AMBROSINI, Alano MONTANARI
e il conte SPINA con i suoi bolidi a quattro ruote), dopo gli studi fu infilato
nell'esattoria comunale, ma ne uscì presto cavalcando BENELLI BITUBO - GUZZI
CONDOR e GILERA 8 BULLONI. Poi venne la guerra e subito dopo centinaia di moto
militari NORTON - BSA ecc.
A Rimini nel 1949 mio padre Massimo e Tonti Lino progettarono e realizzarono
un prototipo di scooter 125 2T, con le ruote alte, il cambio estraibile e la
forcella a braccio oscillante (prima della Earles), che dette origine a Varese
alla famosa fabbrica di moto AERMACCHI; divenuta poi HARLEY DAVIDSON Italiana
ed infine CAGIVA. Papà Massimo è ancora detentore di record mondiali con l'AERMACCHI
4T BIALBERO 75 cc. carenato a siluro e progettato insieme a Tonti Lino.
Con AERMACCHI - BENELLI - H. DAVIDSON e CAGIVA è cresciuto mio fratello Renzo,
diventando il "PASO" che gli appassionati di tutto il mondo conoscono.
Chi può dimenticare gli epici duelli di AGOSTINI e PASOLINI specialmente sulle
piste romagnole? Paragonati agli eroi omerici: AGO era bello, elegante e fortunato
come Paride, mentre PASO era coraggioso e aggressivo come Achille; e poi c'erano
HAILWOOD - READ - IVY - TAVERI - REDMAN - SAARINEN - LANSIVUORI - BERGAMONTI,
indimenticabile schiera di eroi e campioni del mondo.
La PASO MOTOR ha iniziato l'attività contemporaneamente all'ingresso in DUCATI
da parte della CAGIVA dei fratelli Castiglioni, ed io fui il primo concessionario
CAGIVA a recarmi a Bologna a rendere omaggio al mitico ing. TAGLIONI, e ad
acquistare alcune delle favolose 750 F1 - MONTJUIC-LAGUNA SECA: c'era il giovane
ing. BORDI che già scalpitava intorno al progetto del futuro glorioso 851.
Dall'inizio la PASO MOTOR è entrata nel mondo delle corse in moto con piccole
sponsorizzazioni e assistenza a giovani partecipanti alle gare di Sport Production
125 con moto Cagiva Aletta Oro - Freccia e Mito. Nel 1987 eravamo diventati
concessionari della svedese HUSQVARNA, importata dai F.lli Vertemati, e ci
siamo subito entusiasmati del motore 510 4T semplice, leggero e potente. Mi
erano venute delle idee perché avevo visto all'estero delle gare di SUPERMOTARD
e SUPERMONO con moto dotate di motori monocilindrici 4T. Cosicché, quando nel
1988-89 la CAGIVA acquisì il marchio HUSQVARNA e trasferì la produzione a Varese, è partito
anche il progetto PASO MOTOR di realizzare una moto dotata di motore HUSQVARNA
4T e di telaio CAGIVA (prima Freccia e poi Mito) per partecipare al nuovo campionato
italiano SUPERMONO. Il motore elaborato a Rimini e provato al banco presso
il Reparto Esperienze HUSQVARNA di Varese, nella sua migliore versione di 633
cc. raggiungeva circa 70 CV alla ruota a 9000 giri con coppia superiore ai
6 KGM, mentre per il telaio mi sono fatto dare suggerimenti dal "mago" Massimo
TAMBURINI. Il risultato è stato di ottenere un mezzo abbastanza potente, ben
guidabile e relativamente più affidabile dei concorrenti, realizzato interamente
con componenti di serie CAGIVA e HUSQVARNA opportunamente elaborati da noi.
Dal 1990 al 1994, per tutti i periodi di campionato abbiamo lavorato come pazzi
giorno e notte, trascurando un poco anche gli affari, ma nel 1994 abbiamo coronato
il sogno di vincere il titolo italiano davanti alle ben più blasonate e ufficiali
DUCATI - YAMAHA - BIMOTA - GILERA - MONDIAL - ecc.. Sempre nel 1994 il nostro
bravissimo pilota LUCA PASINI ha vinto anche il campionato italiano SPORT PRODUCTION
750 con l'esordiente DUCATI 916, realizzando anche la prima vittoria assoluta
in gara della 916.
Nel 1993 avevamo preparato una HUSQVARNA 610 TC da cross con la quale il bravo
pilota sanmarinese MARINO ANGELI ha vinto il campionato cross 4T conquistando
8 vittore e un 2° posto su 9 gare.
Fin dal 1990 avevamo preparato una HUSQVARNA SUPERMOTARD in previsione che
questo sport, popolarissimo all'estero, specialmente in Francia, prendesse
piede anche in Italia: sempre in attesa che ciò avvenga abbiamo partecipato
vittoriosamente a quasi tutte le manifestazioni che si sono svolte in Italia
dal 1990 ad oggi ( a Roma, a Riccione, a Bari e al Motor Show di Bologna).
Fino ad ora in Italia non si è ancora visto del vero SUPERMOTARD, ma io spero
sempre che gli organizzatori si accorgano della spettacolarità di questo sport
che, con le sue derapate a 180 km/h, può attirare un grosso pubblico di appassionati
come accade all'estero.
Ora la PASO MOTOR sta dedicando tutta la propria esperienza a migliorare il
servizio alla clientela, in attesa di lanciarsi in nuove avventure motociclistiche:
e già qualche idea ce l'abbiamo...
Paolo Pasolini