versione
stampabile Con AERMACCHI - BENELLI - H. DAVIDSON e CAGIVA è cresciuto
mio
fratello Renzo, diventando il "PASO" che gli appassionati di tutto
il mondo conoscono. Chi può dimenticare gli epici duelli di AGOSTINI e PASOLINI
specialmente sulle piste romagnole? Paragonati agli eroi omerici: AGO era bello,
elegante e fortunato come Paride, mentre PASO era coraggioso e aggressivo come
Achille; e poi c'erano HAILWOOD - READ - IVY - TAVERI - REDMAN - SAARINEN - LANSIVUORI
- BERGAMONTI, indimenticabile
schiera di eroi e campioni del mondo.
La PASO MOTOR ha iniziato l'attività contemporaneamente all'ingresso in DUCATI
da parte della CAGIVA dei fratelli Castiglioni, ed io fui il primo concessionario
CAGIVA a recarmi a Bologna a rendere omaggio al mitico ing. TAGLIONI, e ad acquistare
alcune delle favolose 750 F1 - MONTJUIC-LAGUNA SECA: c'era il giovane ing. BORDI
che già scalpitava intorno al
progetto del futuro glorioso 851.
Dall'inizio la PASO MOTOR è entrata nel mondo delle corse in moto con piccole
sponsorizzazioni e assistenza a giovani partecipanti alle gare di Sport Production
125 con moto Cagiva Aletta Oro - Freccia e Mito. Nel 1987 eravamo diventati concessionari
della svedese HUSQVARNA, importata dai F.lli Vertemati, e ci siamo subito entusiasmati
del motore 510 4T
semplice, leggero e potente. Mi erano venute delle idee perché avevo visto all'estero
delle gare di SUPERMOTARD e SUPERMONO con moto dotate di motori monocilindrici
4T. Cosicché, quando nel
1988-89 la CAGIVA acquisì il marchio HUSQVARNA e trasferì la
produzione a Varese, è partito anche il progetto PASO MOTOR di realizzare una
moto dotata di motore HUSQVARNA 4T e di telaio CAGIVA (prima Freccia e poi Mito)
per partecipare al nuovo campionato italiano SUPERMONO.